La mia storia

Dal 1962, una famiglia.
Un atelier. Una storia.

Tutto è iniziato con i miei genitori. Nel 1962, mio padre aprì un piccolo atelier di sandali artigianali a Ravello, su una stradina che guardava il mare. Mia madre sceglieva il cuoio, lui cuciva. Ogni sandalo era un atto d'amore.

Sono cresciuta tra quegli scaffali. A dieci anni già aiutavo a sistemare le scarpe. A vent'anni sapevo cucire quasi quanto mio padre. Quando i miei genitori decisero di ritirarsi, non ci fu nemmeno bisogno di parlarne — l'atelier era casa mia.

Ho continuato quello che loro avevano iniziato. Ho imparato dai loro errori, ho migliorato le solette, ho portato nuovi modelli. Ma ho sempre tenuto la stessa anima: pelle italiana, mani che lavorano, donne che escono sorridendo.

Oltre sessant'anni di storia. Due generazioni. Migliaia di sandali. E adesso — per la prima volta — nessuno a cui passare il testimone.

"Mamma, tu non vendi sandali. Vendi un modo di camminare nel mondo."

— Elena, mia figlia

Mia figlia Elena ha scelto la sua strada — e sono fiera di lei. Non è una colpa, è la vita. Ma questo significa che quando chiuderò le porte quest'anno, questa storia si chiuderà con me.

Sessantatré anni di lavoro. Prima i miei genitori, poi io. Una famiglia intera messa in ogni paio di sandali che è uscito da questo atelier.

Prima di chiudere per sempre, voglio che ogni paio rimasto trovi una nuova casa. Ho scelto personalmente ogni modello di questa collezione finale. Sono gli ultimi sandali di Ravello fatti a mano dalla famiglia Conti. Quando finiscono, finisce tutto.

Con tutto l'affetto,
Isabella Conti
Ravello, Costiera Amalfitana · Dal 1962